logomenusAl cuore delle “cose” di Dio…

…Al cuore delle “cose” dell’uomo!mamma

 

 

          Dove sto andando?

          Dove stiamo andando?

          E’ la domanda di fondo, di senso, di centramento della vita che ogni essere umano porta dentro di sé.

         Domanda che ci portiamo dentro e che non possiamo mettere a tacere.

         Domanda che se non trova una risposta vera, che è unica, l’unica risposta vera, se non trova la vera risposta, fa impazzire l’uomo, rendendolo… semplicemente quello che stiamo vedendo oggi!

         Eppure la domanda vera c’è: DOVE STAI ANDANDO?

         A quante porte stai bussando? Da chi stai elemosinando risposte? A quali porte ti rivolgi per trovare risposte?

 

I ragazzi… a quali porte bussano?

Che risposte ricevono?

Come stanno i nostri ragazzi?

Come sta tuo figlio? Tua figlia?

Dove sta andando?

A quale cuore bussa?

Quale cuore gli apre?

Verso quale meta definitiva sta andando?

 

         Mille e mille e mille porte… Ma una sola è la risposta vera, distillato del Vangelo, perla preziosissima di quel “Vangelese” che vogliamo imparare ogni giorno, alla scuola di Gesù:

AL CUORE DELLE “COSE” DI DIO…

per arrivare senza sbagliare meta

AL CUORE DELLE “COSE” DELL’UOMO!

 

         Quando un genitore, quando una famiglia, quando una comunità educativa toglie Dio dal cuore dei ragazzi, costoro sono assassini! Pur senza saperlo!

         Assassini della vita di chi gli è stato affidato dalla Provvidenza!

         Assassini di senso e di gioia!

         I risultati li vediamo: ragazzi meravigliosi, ma derubati, che come api impazzite si poggiano su una infinità di fiori di plastica, avvelenati… Che li rendono sempre più impazziti!

         Cercano, cercano, cercano, i nostri ragazzi, cercano la risposta vera, ma non trovano il dove.

         Quando lo trovano, poi, vengono tentati a fare dietro front… perché la risposta di Gesù, il suo incontro, essendo Vero e Semplice, è anche altrettanto Impegnativo!

 

         Gesù propone mete alte, alla portata dell’uomo, che è fatto solo per mete alte!

 

         Quando vola basso, l’uomo impazzisce e cerca altrove le “cose” che lo disintegrano da dentro, come i dolci per un diabetico!

         Certi ragazzi, se fossero “orfani” (di fatto già lo sono), sarebbero più avvantaggiati…

         Vivono in contesti familiari violenti, mancanti di grazia, dove i genitori bestemmiano, quando, dicono, perdono la pazienza; vivono dove si parla senza amore! Vivono senza la Domenica, come se l’è inventata Dio, quindi, vivono senza la festa, con una domenica bugiarda di promesse che non valgono, che non saziano!

         Vivono in contesti familiari e pseudo-educativi dove manca la preghiera, la conoscenza di Dio, del suo Amore, che dura sempre, che è fedele e che rende per sempre e fedele ogni amore, ogni amicizia.

         Vivono lì dove gli viene insegnato a diffidare, a giudicare, dove al posto dell’impegno evangelico di “dare la propria vita” gli viene insegnato ad uccidere l’altro… Si può uccidere in molti modi: giudizio, indifferenza, strafottenza, voltando le spalle, tradendo…

         Vivono in contesti familiari dove il tradimento è lampante.

         Vivono in ambienti violenti.

         Vivono lì dove le cose hanno preso il posto dei valori!

 

         Vivono immersi in un mondo loro, nel quale cercano riconoscimento, rifugio, protezione, identità, confronto, ascolto, amore… Ma il più delle volte, trovano soltanto “spezzoni” di verità… senza fedeltà, che è la gemella dell’amore! Senza il sempre, che è fondamento dell’amore!

         Vivono il parziale, il bugiardo, il giudizio, la paura di impegnarsi, il disincanto…

 

         Moralità, purezza, fedeltà, gratuità, gratitudine, riconoscenza dell’altro come dono, impegno e offerta di sé, fratellanza, gioia stabile, serenità Sono diventati non solo sconosciuti per molti, ma perfino ridicoli!

         Il “valore” della morte intesa come appuntamento con Gesù, intesa come nascita vera… L’idea che siamo qui su questa terra di passaggio e che abbiamo un tempo per fiorire e far fiorire; che abbiamo un tempo e un impegno, una meta sicura su una strada sicura che dice “Non c’è Amore più grande di questo: dare la Vita per i propri amici”… “Date e vi sarà dato”… “Beati i poveri in spirito, i miti, i puri di cuore…” “Ridete con chi è nella gioia, piangete con chi è nel pianto…” “Senza di me non potete fare nulla…” “Andate, ecco io vi mando…” “Perdonate e vi sarà perdonato…” “Fate attenzione a come ascoltate, perché con la misura con cui giudicate, voi sarete giudicati”… “Non osi separare l’uomo ciò che Dio unisce…” “Benedite e non maledite…” “Offrite i vostri corpi come sacrificio a Dio”… “La Carità non abbia finzioni”… “Fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene”… Tutto questo oggi viene occultato da tanti rumori, da tante idiozie, da tante mezze verità che propongono pieni risultati a mezzo sforzo! Praticamente, bugie!

         Dentro di loro questi valori urlano, ma intorno a loro c’è un continuo rumore che urla ancora più forte e li distrae, mandandoli, scaraventandoli a tantissime altre porte, in modo che non trovino così il Cuore delle “cose” di Dio… e non raggiungano mai il Cuore delle “cose” dell’Uomo!

 

Eppure sono bellissimi!

Hanno tutto per centrare la porta giusta!

Gli occorre solamente “chi” si fa loro compagno di strada e non sta lì solo ad “indicare” la porta giusta, ma cammina con loro!

Ogni giorno!

Ventiquattro ore su ventiquattro!

 

         L’Oratorio Evviva Maria quest’anno mette l’accento su uno specifico del “Vangelese” dell’anno appena trascorso:

         AL CUORE DELLE “COSE” DI DIO… AL CUORE DELLE “COSE” DELL’UOMO!

Senza girarci intorno, senza mezze misure!

 

         Quando un ragazzo non centra la porta giusta, diventa “dipendente”, rimane appiccicato sulla carta moschicida delle idiozie e delle bugie che gli adulti gli insegnano… Sbanda, cerca ovunque, fugge… fugge… fugge…

         Ha imparato a fuggire dagli adulti, quando loro per primi fuggono dalle coordinate del Vangelo, quando si auto-scrivono un vangelo “fai da te”! Al quale hanno strappato le pagine più vere e dal quale hanno preso alcune parole e le hanno “shakerate” e rimestate, affinché facessero dire al “loro” vangelo vere e proprie fesserie, anzi, bugie!

         Molti adulti malati, malati dentro, hanno rovinato i loro figli, impedendogli di mettere le ali per le “cose” di Dio, costringendoli con il loro comportamento, le loro maniacali manie, coi loro litigi, coi loro ruoli invertiti, coi loro discorsi terrestri e pedestri, a ramazzare, a stramazzare, a razzolare a terra, inchiodandoli ad un loro malato “senso della realtà”! Un po’ come tentava di fare un certo Pietro di Bernardone, con suo figlio Francesco… Che poi, ascoltando quella voce interiore, ruppe le catene e divenne San Francesco!

O la santità è una mania di alcuni preti?

O la santità è riservata ad altri e non a mio figlio?

O che mio figlio, se proprio vuole, se davvero si è “fissato”, può diventare santo, sì, ma

secondo i metodi e i tempi che io decido, perché, io che sono malato e le “cose” di Dio mi sfuggono

e non posso controllarle, gli metto un bavaglio, quasi che esse siano in contraddizione

con la scuola, col suo equilibrio psicologico…

Oggi questi ragazzi sono deviati, tristi, confusi…

Il Vangelo dice delle cose… loro ne vedono fare e sono costretti a farne altre…

(A tal proposito puoi leggerti qualche letterina precedentemente scritta:

la trovi qui sul nostro sito)

 

Vogliamo “restituire” ai ragazzi valori quali la fedeltà, l’impegno, la gioia,

la gratitudine, la gratuità, la perseveranza, il dono di sé,

la fratellanza, la purezza, il perdono,

il Paradiso come casa nostra, giorno della nostra vera nascita!

 

         Viviamo in un contesto malato che ha prodotto dipendenze tossiche che rendono tossici i nostri ragazzi?

L’Oratorio Evviva Maria vuol camminare con ogni ragazzo che sceglie, che decide,

che è incoraggiato a fare sul serio.

A smascherare le proprie tossicodipendenze,

a smascherare i propri punti fuga,

attraverso la Grazia di Dio e l’Impegno dell’Uomo!

Con impegno e fedeltà!

 

         Proponiamo ai nostri ragazzi ogni tipo di attività oratoriana che finora abbiamo svolto, con la caratteristica primaria che chi cammina accanto a loro e con loro, per primo lui si impegna a vivere ciò che propone!

         Non predicatori, ma testimoni!

         Vogliamo restituire ai nostri ragazzi il “mestiere uomo”!

         E i mestieri che lo accompagnano.

         Tra poco tempo diremo: “beato chi sa fare qualcosa per campare”!

         Insegneremo ai nostri ragazzi il mestiere di fare il pane! E tutto quello che gli ruota attorno, con un piccolo laboratorio di pane e pizza cotti con forno a legna, lavorati a mano, con mani di chi si impegna non ad essere un  fornaio, ma un “sogno”, un figlio di Dio, come Gesù chiede e sogna. Con mani di chi ha scelto di crescere nella Grazia di Dio!

         Quelle mani impasteranno! E impastando cresceranno nella grazia!

         Un pane sul quale non si bestemmia, non ci si lamenta, ma sul quale si benedice!

         Il Pane dei Ragazzi! Con impegno e fedeltà!

 

         Insegneremo ai nostri ragazzi il mestiere di falegname e restauratore! Mani che sanno lavorare, forgiare, levigare, riparare, costruire! Falegname: il mestiere di Giuseppe! Il mestiere di Gesù! Con impegno e fedeltà!

 

         Proporremo la Scuola Popolare, seria, simpatica, seria. Simpatica. Seria… Seria… Con impegno e fedeltà!

 

         Proporremo il Teatro: c’è un Musical in costruzione! L’arte di saper dire, comunicare, esprimersi, creare, cantare, ballare… Con impegno e fedeltà, perché col teatro i ragazzi imparano a conoscere loro stessi, a liberarsi, ad essere sicuri di sé!

 

         Proporremo lo Sport, fatto bene: luogo e occasione privilegiata per educare i ragazzi! Sì educarli, non solo come “onesti cittadini”, ma anche e soprattutto come “Buoni Cristiani”! Con impegno e fedeltà!

 

         Proporremo ai nostri ragazzi momenti di Ritiro, di Volontariato, mensile, alla mensa Caritas, presso la quale ci impegneremo sistematicamente; presso le Suore di Madre Teresa, con impegno e fedeltà! Come vuole il Vangelo: piegare le ginocchia per davvero davanti ai poveri, sapendo che noi siamo debitori! Con impegno e fedeltà!

 

         Ancora altre mille e mille proposte per chi vuol crescere sul serio.

         Non dilettantismo, ma “agonismo”!

         Quanti ragazzi?

         Tutti quelli che vorranno! Chi ci conosce, lo sa: li amiamo sul serio e vogliamo portarli dritti dritti al Cuore delle “cose” di Dio, perché giungano pienamente e felicemente al cuore delle “cose” dell’uomo!

         Alla scuola di don Bosco!

Pacchetto completo!

Pacchetto completo!

Pacchetto completo!

 

         Se il mondo è malato… Beh…

         C’è tanto mondo sano, ma sano davvero!

         Il mondo è pieno di mondo sano davvero!

         Di Cristiani autentici.

         Di “professionisti” delle “cose” di Dio e dell’uomo!

         Di chi fa sul serio!

         Noi vogliamo far parte di questo mondo!

         Se vuoi, puoi crescere con noi!

         Almeno non potrai dire di non sapere che sul territorio c’era chi ha messo in gioco, totalmente, la sua vita con Gesù, per questi ragazzi!

         E dargli una vera possibilità! Una possibilità che fa sul serio!

 

 

 

D. Roberto e la comunità degli Animatori

dell’Oratorio Evviva Maria!

 
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