Carissimo Amico mio!
Ti voglio un mondo di bene ed è con grande gioia, credimi, che spendo la mia vita per te! La spendo tutta, per te e per ciascuno di voi! Perché tu possa fiorire a pieno, vivere una vita vera, conoscere e amare Gesù!
Lui è il ”Padrone” della tua vita, non tu! Lui è il Signore della tua vita, non tu! Lui ti ha dato e ti dà la vita, non tu! A me e a te e a noi tutti ci sarà chiesta una cosa sola, con la quale ci “giochiamo” l’eternità: quanto e come abbiamo e Lo abbiamo amato! Quanto e come ABBIAMO RESTITUITO i doni che da Lui abbiamo ricevuti!
Ci sarà chiesto cosa ne abbiamo fatto della nostra salute, quale “padrone” abbiamo deciso di servire, per quale “padrone” spenderci e consumarci anzitutto: il lavoro? Il divertimento? La pigrizia? Il godimento? Ci sarà chiesto cosa abbiamo fatto dei nostri sguardi, delle nostre parole, delle nostre mani, delle nostre azioni, del nostro modo di giocare, di stare con gli altri, di come ci siamo trattati e li abbiamo trattati! Ci sarà chiesto conto della noia, del tempo perso davanti ad un computer, della pigrizia, del parlar male e vuoto, degli sguardi accattivanti, dei commentini da sottobanco… Ci sarà chiesto conto del disimpegno, della strafottenza, della banalità, del modo in cui abbiamo usato le nostre parole, dei giudizi, delle divisioni, degli sputi dati. Ci sarà chiesto conto di come abbiamo tifato, delle denigrazioni fatte ad altri fratelli semplicemente perché diversi da me per squadra, colore, intelligenza, provenienza, temperamento, prestanza fisica…
Ci sarà chiesto conto di questo gran tesoro di vita che Lui ci e mi e ti ha dato!
Ci sarà chiesto conto di come Lo abbiamo amato nella nostra e tua vita e nella vita di ogni tuo e nostro fratello! Per il quale e per i quali ci ha comandato di spenderci!| di amarli! Di onorarli!..
Amico mio, questa tua e nostra vita è l’unica occasione che abbiamo, per Amare!
Solo per Amare! E Amare bene, come Gesù vuole!
Il mondo che viviamo insegna altro… Insegna rabbia, strafottenza, violenza, urla, divisioni… Snatura lo sport, insinua malizia, insegna l’ognun per sé!
Il mondo che vivi, spesso, non conosce Gesù! Non Conosce Maria,
Il mondo che vivi ride di Gesù, lo bestemmia, non prega… Eppure non è tutto così!!!
Il mondo che vivi ha perso la gioia… E’ un cadavere che ha tante luci di teatro addosso, ma ti insegna la pornografia, il parlar male, l’odio politico, il sospetto, l’accusa. Eppure, non è tutto così!!!
Il mondo che vivi sceglie le 12 notizie peggiori, e ogni giorno, più volte al giorno, te le propina, tacendo le altre 12 miliardi di buone notizie (su una popolazione di 6 miliardi, faremo almeno un paio di buone notizie a testa, no?), perché tu creda che i valori si sono persi, che la vita te la devi prendere così come viene…
Il mondo che vivi ti insegna che l’amore non è per sempre, che la fedeltà non esiste, che tra un ragazzo e una ragazza basta che ci sia feeling, intesa, che sessualmente ci si ritrovi… Eppure non è tutto così!!!
Il mondo che vivi ha dimenticato le parole di Gesù, che è l’unico che “se ne intende”, visto che l’Amore l’ha inventato Lui, Lui è il “brevettatore” dell’Amore! Eppure non è tutto così!!! E Lui, l’Amore e l’Amicizia li dichiara così: Ama ed è Amico chi è disposto a morire per il proprio fratello! Chi per e con lui, si spende!
Il mondo che vivi è pieno, davvero pieno di buone, anzi, di buonissime notizie, enormemente di più di quelle fetenti… Solo che tocca andarle a cercare, a scoprire, e tocca che anche tu ne scriva qualcuna, sulla tua stessa pelle!
Ecco! In Oratorio è e vuole essere così!
L’Oratorio è “casa di Dio”, Palestra di Vita, Scuola di Impegno per una vita piena, vera, come ce la chiede Gesù! L’Oratorio è un cortile per stare insieme in allegria, quella vera! Non prende a pallonate nessuno, rispetta tutti e ciascuno!
In Oratorio impariamo ad amare davvero e non come ci insegnano dei programmi orrendi, che molti conosciamo! Fatti di scambi di coppie, di giudizi e pettegolezzi, di urla, di accuse…
Ci sarà chiesto conto di tutto questo… e ne sarà chiesto conto ai produttori e ai conduttori, che per anni hanno diseducato generazioni di ragazzi, ormai derubati dell’innocenza!
Sarà chiesto conto ai produttori dei videogiochi che fanno scorrere sangue su sangue… ove le conquiste di livello sono fatte su cadaveri e cadaveri…
Amico mio, l’Oratorio Evviva Maria è e vuole essere una Proposta, semplice, concreta e chiara!
Una Proposta di Vangelo, incarnato. Non perché siamo bravi, ma perché ci “alleiamo” con Gesù, impariamo a conoscerlo, stando con Lui, facendo quello che Lui ci dice.
Chi si gioca la vita per e con Gesù, vince! Perché Lui ha vinto!
Chi Lo Ama, vince, perché Lui ha vinto!
C’è bisogno di “ripetitori” del Suo Amore, di “altoparlanti” del Suo Amore, di “restitutori” del Suo Amore!
Le buone notizie, quelle vere ci sono, e tra queste ci sei anche tu!
Ma bisogna far sul serio!
Ecco perché, con tutto il cuore e tutto l’amore ti dico, che, per Amore, sono disposto a perderti! E a perdere ciascuno di voi!
Mi spiego: per imparare ad amare bisogna fare sul serio, passetto dopo passetto, ma sul serio.
Faccio un esempio: se vuoi andare a vedere un film, vai al cinema e nel cinema trovi il buio, perché il tuo sguardo e la tua attenzione siano concentrati tutti lì! Non trovi contemporaneamente luci accese, finestre aperte, e diverse radio accese… Sai che caciara!
Eppure spesso noi ci comportiamo così: facciamo piccole proposte, ma sempre semiconfuse, mezze e mezze, per cui, spesso, il buono che ne poteva venire fuori rimane annacquato… e si perde!
Concretizzo: stiamo nel mese di maggio, dedicato a Mamma Maria.
Noi in oratorio abbiamo deciso di “onorarla” e manifestarle il nostro amore, cantandole una serenata sotto le stelle. Bene! Siamo intitolati a Lei, ci chiamiamo Evviva Maria!
Ora, per far questo dovremo fare diverse prove canti, che ci serviranno affinché tu canti! La serenata non è uno spettacolo, ma una lingua sciolta che canta l’amore!
Onestamente, se mentre ci sono le prove canti, in oratorio ti lasciassi libero di giocare e scorazzare… tu cosa sceglieresti?
Se invitandoti ad un momento importante, bello di famiglia, come la festa diocesana di tutti gli oratori della diocesi, e magari tu non sai cos’è e “non ti va”, semplicemente perché non ti interessa e non sai cos’è… e io ti lasciassi l’oratorio aperto e libero di fare quello che vuoi, tu cosa sceglieresti?
Se facessi io una scelta così, ti tradirei! Con la scusa della “democrazia”, dove non si deve obbligare nessuno, è come se ti invitassi al cinema, sì, ma con le finestre spalancate e tante radio accese! Come farei a farti vedere proprio quel film che so ti farebbe tanto bene?
Così in oratorio!
In Oratorio impariamo ad amare e a CONOSCERE GESU’, con lo STILE DI DON BOSCO!
Vedi, non ti tradisco, te lo dico prima!
Lo sport, il teatro, la musica, il cortile, le feste, le gite, i campi… tutto è solo una scusa
per IMPARARE AD AMARE e ad AMARLO!
All’inizio tu vieni attratto da questa gioia, ma poi, ben presto, vieni invitato concretamente, molto concretamente, a far crescere questa gioia iniziale in te! Sì perché se non lo fai, presto quella gioia si spegne, ti stufi, passi ad un altro “divertimento”… E l’Oratorio NON è un “divertitoio”!
La gioia la trovi iniziando concretamente ad accogliere Gesù! E le Sue Proposte, con lo stile di don Bosco!
Devi imparare a FARE INSIEME, e farlo BENE, a parlare la stessa lingua di Gesù, che ci dice di amare fino a spenderci per…
In Oratorio devi imparare a dire grazie, a studiare, a costruire, a rispettare, a perdonare,a sentirti chiesa, a lasciarti perdonare, ad accettare le fatiche, a diventare santo…
In Oratorio devi poter RESTITUIRE col tuo stile e la tua personalità, nello stile dell’oratorio, tutto il bene che costantemente dalla vita ricevi!
In Oratorio entri “parolacciaro” e “tira pallonate”, musone o timido, disordinato o santo… Comunque entri, BENVENUTO!
Sei in famiglia!
Ora, rimbocchiamoci le maniche, perché INSIEME,
dobbiamo costruire un pezzo di Paradiso qui tra noi!
Per questo ti ho detto che son disposto a perderti… Perché se non vuoi, e se vieni solo per giocare o fare quello che ti pare, se vieni magari per fare nulla di male, è vero, ma comunque per restartene per conto tuo e non LASCIARTI COINVOLGERE, beh, con tutto l’amore che posso… quella è la porta!
In oratorio Evviva Maria conta molto fare insieme le cose e farle bene!
Conta partecipare insieme alle proposte, e parteciparvi bene!
In Oratorio RESTITUIAMO da subito, gradino dopo gradino, passetto dopo passetto, ma da subito, restituiamo il bene ricevuto!
Questi giorni avremo molte cose da fare insieme. Sei invitato, a stare con noi!
Di vero cuore, tuo don Roberto


